{"id":3784,"date":"2020-04-02T18:32:39","date_gmt":"2020-04-02T16:32:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alexprati.it\/wordpress\/?p=3784"},"modified":"2020-04-02T18:34:25","modified_gmt":"2020-04-02T16:34:25","slug":"tecniche-di-illuminazione-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.alexprati.it\/wordpress\/tecniche-di-illuminazione-parte-i\/","title":{"rendered":"TECNICHE DI ILLUMINAZIONE \u2013 Parte I"},"content":{"rendered":"\n<p>Articolo realizzato per <a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/\">PentaxBlogger <\/a>nel 2016<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019oggi vorrei iniziare a parlare degli<strong>&nbsp;schemi di illuminazione<\/strong>. Voi direte: \u201csi bravo, grazie,&nbsp;<strong>senza luci professionali<\/strong>&nbsp;non riusciremo mai\u201d. In parte potreste avere ragione, ma vi assicuro che con un po di pratica e di qualche marchingegno che potete autocostruirvi, qualche risultato potrete portarlo a casa. Tralasciando per\u00f2 il discorso \u201cstrumentazione\u201d, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la&nbsp;<strong>posizione delle luci e del soggetto<\/strong>: se una fotografia ha una luce mal curata, la fotografia sar\u00e0 pessima, al contrario, se le luci e il soggetto saranno ben posizionati, il risultato sar\u00e0 soddisfacente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE LUCI BASE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando si parla di illuminazione \u201cin studio\u201d, si fa riferimento sempre a delle<strong>&nbsp;luci base<\/strong>&nbsp;che, combinate fra di loro, danno come risultato degli schemi pi\u00f9 complessi e conosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di iniziare, bisogna fare una premessa:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>l\u2019occhio umano \u00e8 abituato ad avere come riferimento&nbsp;<strong>una singola luce pi\u00f9 forte di tutte le altre<\/strong>, quella del sole<\/li><li>l\u2019occhio umano&nbsp;<strong>si abitua alla luce presente<\/strong>&nbsp;all\u2019interno della stanza o dello studio<\/li><li><strong>le ombre<\/strong>&nbsp;che vengono create con gli schemi di illuminazione,&nbsp;<strong>sono importanti<\/strong>&nbsp;tanto quanto la luce che cade sul soggetto<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Detto questo, la prima luce di cui parliamo \u00e8 quella<strong>&nbsp;PRINCIPALE<\/strong>&nbsp;che,&nbsp;come dice il nome, \u00e8 la&nbsp;<strong>luce prioritaria<\/strong>, quella che ha il compito di evidenziare il soggetto. Detta anche&nbsp;<strong>LUCE CHIAVE<\/strong>, in genere \u00e8 quella che sul set viene impostata con la maggior potenza, al fine di sovrastare le altre luci e di evitare doppie ombre.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>posizioni fondamentali<\/strong>&nbsp;della luce sono semplici, alle soglie della banalit\u00e0:<strong>&nbsp;davanti, dietro o di lato<\/strong>. Se invece si vuole vedere in modo pi\u00f9 tecnico questo concetto, allora possiamo dire che le posizioni base della luce sono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>FRONTALE<\/strong><\/li><li><strong>POSTERIORE<\/strong><\/li><li><strong>LATERALE<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/lightingsetup\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/10\/luce-frontale.jpg?w=283&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Frontale<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/lightingsetup-2\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/10\/luce-laterale.jpg?w=283&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Laterale<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/lightingsetup-3\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/10\/luce-posteriore.jpg?w=283&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Posteriore<br \/><\/p>\n\n\n\n<p>Nella<strong>&nbsp;Luce Frontale<\/strong>, la sorgente luminosa \u00e8<strong>&nbsp;posta esattamente di fronte al soggetto<\/strong>&nbsp;da fotografare ed \u00e8 alla&nbsp;<strong>stessa altezza del viso<\/strong>. Questa, ha la caratteristica di&nbsp;<strong>abbattere le ombre superficiali<\/strong>&nbsp;e, quindi, tutti i difetti e le texture del viso. Questa luce infatti&nbsp;<strong>\u00e8 adatta quando vogliamo eliminare gi\u00e0 in fase di scatto alcune imperfezioni<\/strong>, levigando in maniera naturale le piccole rughe, i pori della pelle, ecc\u2026 La luce frontale inoltre, snellisce il collo e lo allunga, poich\u00e8&nbsp;<strong>le ombre sotto di esso spariscono.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il lato negativo di questa illuminazione \u00e8 che, annullando le ombre,<strong>&nbsp;il soggetto risulta pi\u00f9 piatto<\/strong>. Bisogna prestare inoltre particolare attenzione alle superfici riflettenti, come gli occhiali, perch\u00e8 potrebbero creare problemi.<\/p>\n\n\n\n<p>La<strong>&nbsp;Luce Posteriore<\/strong>&nbsp;invece viene<strong>&nbsp;posta alle spalle del soggetto<\/strong>,&nbsp;<strong>bruciando cos\u00ec le alte luci<\/strong>&nbsp;e creando l\u2019effetto \u201csilhouette\u201d. Con questo tipo di schema, non facciamo altro che riprendere quello che \u00e8 lo&nbsp;<strong>scatto controluce<\/strong>. La si usa spesso in combinazione con altri schemi di luce, per<strong>&nbsp;mettere in risalto dei dettagli<\/strong>, come possono essere i capelli o il contorno del corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>La<strong>&nbsp;Luce Laterale<\/strong>&nbsp;\u00e8 anche detta&nbsp;<strong>Luce di Taglio<\/strong>, perch\u00e8 consente di tagliare, o meglio,&nbsp;<strong>dividere in due la figura<\/strong>, met\u00e0 in ombra e met\u00e0 in luce. Di solito, la fotocamera \u00e8 posta rivolta verso il soggetto, ma a circa 90 gradi rispetto alla fonte di luce. Questa tipologia di illuminazione&nbsp;<strong>dona profondit\u00e0<\/strong>,&nbsp;<strong>esalta i volumi e le ombre sono le protagoniste<\/strong>. La sua pi\u00f9 temuta controindicazione \u00e8 che mette ovviamente in risalto le texture e i difetti della pelle e aumenta le caratteristiche delle forme.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/frontale\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/05\/frontale.jpg?w=199&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Frontale<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/laterale\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/05\/laterale.jpg?w=199&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Laterale<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.wordpress.com\/2016\/10\/13\/tecniche-di-illuminazione-parte-1\/posteriore\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/05\/posteriore.jpg?w=199&amp;h=300\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Luce Posteriore<br \/><\/p>\n\n\n\n<p>Bene, oggi abbiamo affrontato quelli che sono le tre posizioni principali che si possono utilizzare con la luce base. La prossima volta, andremo nel dettaglio di come possiamo giocare con le luci base e scopriremo dei nuovi schemi di luce, utilissimi per eseguire dei ritratti perfetti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROVA A CASA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/10\/7b51382591e6d65dcde4b8a563ba3e40.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pentaxblogger.files.wordpress.com\/2016\/10\/7b51382591e6d65dcde4b8a563ba3e40.jpg?w=209&amp;h=209\" alt=\"7b51382591e6d65dcde4b8a563ba3e40\" class=\"wp-image-981\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Basta una semplice lampada da tavolo per provare!<\/p>\n\n\n\n<p>Non occorre avere della strumentazione spaziale per fare questo tipo di fotografie, ma bastano pochi oggetti per cominciare a fare delle prove. Il primo consiglio che ti do per realizzare queste prime 3 tipologie di illuminazione e per vedere come cambia la luce, \u00e8 quella di posizionare in parte al soggetto una lampada (meglio se di quelle con il \u201ccollo\u201d mobile, tipo quelle da ufficio) e di muoverla nelle 3 posizioni che ti ho indicato.<\/p>\n\n\n\n<p>Metti la macchina sul cavalletto e cerca di far muovere il meno possibile il soggetto, perch\u00e9 questo tipo di luci ti costringer\u00e0 ad utilizzare dei tempi non proprio veloci.<\/p>\n\n\n\n<p>Nota bene: meglio se la lampada \u00e8 l\u2019unica fonte luminosa, quindi spegni le altre luci della stanza, in modo da vedere bene come influisce la posizione della luce sul soggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi vedere le fotografie di questa serie di articoli su Flick\u2019r,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/alessandropratiph\/albums\/72157674753625925\">clicca QUI.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo realizzato per PentaxBlogger nel 2016 Quest\u2019oggi vorrei iniziare a parlare degli&nbsp;schemi di illuminazione. 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